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Smart working: il Comune di Trento eviti fughe in avanti e disciplinari arbitrari

Il Comune di Trento sta elaborando un disciplinare sul lavoro agile che Fp Cgil, col segretario generale Luigi Diaspro e il responsabile di settore Mirko Vicari, contestano nel metodo e nel merito. «Anzitutto, le modalità di svolgimento dello smart coworking devono essere definite contrattualmente e non con norme interne dell’amministrazione». Me entriamo nel dettaglio. Nel disciplinare non è prevista un'analisi organizzativa generale, mentre: «Sono indispensabili una ricognizione e uno studio organizzativo che evidenzino anche il numero delle posizioni “smartabili” e i criteri di scelta».

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