• FP CGIL del Trentino

Fp Cgil Trentino - Sui vaccini serve una campagna informativa ampia, diretta ai lavoratori

Trento 14.01.21 - Al punto in cui siamo, ancora nel pieno di una gravissima crisi sanitaria e appena all’inizio di una altrettanto grave crisi economica e sociale, l’ultima cosa di cui c’è bisogno è intervenire a gamba tesa, a campagna di vaccinazione appena iniziata, e invocare l’uso della forza (sospensioni e licenziamenti) nei confronti di lavoratrici e lavoratori che manifestano dubbi e preoccupazioni sui vaccini anti Covid-19.


Si tratta di speculazioni da respingere nel metodo e nel merito, che hanno come unico effetto il rischio di produrre “arroccamenti” e ulteriore conflittualità nel mondo del lavoro.

Anziché enfatizzare i numeri di coloro che ancora sono incerti nella vaccinazione e addentrarsi in ipotesi sanzionatorie inopportune e intempestive se non giuridicamente traballanti, occorre concentrarsi per costruire un’ampia campagna informativa rivolta a coloro che per primi sono chiamati a vaccinarsi.


Lo stiamo chiedendo da tempo al Dipartimento Salute PAT, una campagna informativa diffusa nei luoghi di lavoro per raggiungere e informare prioritariamente gli Operatori della Sanità e delle Case di Riposo trentine, che hanno dato ampia prova, in questa pandemia, di senso del dovere e del proprio ruolo, anche a costo di gravi sacrifici personali. Oggi, questi stessi lavoratori non possono essere paradossalmente considerati pedine da scartare se, come tutti, sono presi da paure e preoccupazioni.

Il mondo scientifico, la ricerca, ha realizzato in tempi record vaccini contro una pandemia che sta decimando popolazioni e mettendo in crisi il mondo intero. Si tratta di uno strumento che può rivelarsi risolutivo per sconfiggere il virus Covid-19. Occorre fare in modo che ciò sia accompagnato da chiarezza e trasparenza, da ascolto e informazione qualificata e rigorosa.


Come Sindacato ribadiamo che il vaccino è atto di responsabilità individuale e collettivo, e per questo “deve essere assicurata con la massima capillarità e trasparenza una campagna vaccinale che veda il coinvolgimento consapevole dei cittadini e delle cittadine, attraverso un'informazione adeguata e diffusa che renda omogeneo su tutto il territorio nazionale il diritto alla corretta informazione e alla tutela della salute. È importante fare presto e bene”.

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