• FP CGIL del Trentino

Lunedì 13 dicembre presidio e castagnata sotto la Regione

Pubblico impiego, Scuola, Sanità e Ricerca: dalla Giunta risposte ancora parziali


Fp Cgil Luigi Diaspro, Flc Cgil Cinzia Mazzacca, Cisl Fp Giuseppe Pallanch, Cisl Scuola Stefania Galli, Uil Fpl Sanità Giuseppe Varagone, Fenalt Maurizio Valentinotti, Nursing up Cesare Hoffer, Satos Ennio Montefusco


“Dopo l’incontro con l’Assessore Spinelli non registriamo passi avanti oltre lo stanziamento delle risorse per il triennio 2019/2021 previsto dall’emendamento della Giunta. Un risultato importante dovuto alla mobilitazione unitaria in atto ma ancora insufficiente per le tante alle altre questioni tuttora aperte” così i Segretari di Fp Cgil, Flc Cgil, Cisl Fp, Cisl Scuola, Uil Sanità, Fenalt, Nursing Up e Satos.


Pur apprezzando il passo avanti con le risorse finalmente previste per il triennio 19/21 rimane irrisolto in primo luogo il tema degli arretrati per lo stesso triennio, come pure l’assenza di risorse per la revisione degli ordinamenti professionali, uno dei punti di maggiore sensibilità della vertenza per valorizzare personale e professionisti che in questi anni hanno dato prova delle grandi competenze ad oggi non riconosciute da un sistema di classificazione vecchio di oltre vent’anni. Mancano inoltre risorse per la stabilizzazione/conferma dell’organico Covid nei settori della scuola - della sanità - degli enti locali, per le progressioni economiche, per le indennità del personale sanitario e occorre ridiscutere dell'apertura strutturalmente per 11 mesi della Scuola dell'infanzia decisa in modo unilaterale da questa giunta.


“Su questi presupposti e in attesa di ulteriori proposte della Giunta sono pertanto confermate le iniziative unitarie di mobilitazione già annunciate. Lunedì 13 dicembre – ultima data prima dello sciopero ad oggi confermato per il 16 dicembre - saremo sotto il Palazzo della Regione insieme alle lavoratrici e ai lavoratori di tutti i settori del comparto pubblico trentino per sostenere queste richieste. Ai cittadini e ai consiglieri che inizieranno la discussione sul DDL di stabilità consegneremo – oltre ai nostri volantini – castagne e bevande calde, perché la nostra non è una battaglia “contro”, ma “per” la dignità del lavoro e del servizio pubblico trentino”, concludono i Segretari.

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